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Bonifica Amianto friabile e compatto

Una gestione professionale della bonifica amianto, eseguita da professionisti specializzati e autorizzati ad eseguire la rimozione amianto da siti industriali, aziendali o privati è importante per la sicurezza e la salute delle persone e dell’ambiente in cui viviamo.

 

ASSA interviene con le sue squadre di operatori esperti in bonifica amianto nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti in materia di sicurezza per l’ambiente, seguendo le disposizioni previste in ogni fase della gestione amianto, dalla manutenzione allo smaltimento in sicurezza dei rifiuti.

 

La nostra azienda è regolarmente iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella Categoria 10b classe D per la bonifica dei beni contenenti amianto e dispone di personale tecnico abilitato e certificato per attuare le misure più idonee da adottare durante le attività di rimozione, bonifica e smaltimento dell’amianto.

 

Oggi la necessità di pianificare attività di bonifica amianto è rivolta soprattutto al settore edile, dove le strutture, gli ambienti e le abitazioni presentano concentrazioni di amianto sotto forma di materiale friabile, facilmente sgretolabile con la sola pressione manuale, o di materiale compatto, che per essere ridotto in polvere richiede l’impiego di mezzi meccanici.

 

Come interveniamo

Per valutare l’intervento più idoneo da eseguire in presenza di amianto friabile o amianto compatto viene effettuata una prima ispezione visiva del manufatto, della sua locazione e dello stato di conservazione del materiale: in questo modo è possibile identificare i potenziali fattori di rischio che coinvolgono sia l’ambiente circostante, sia le persone esposte al rischio di inalare polveri e fibre di amianto. L’osservazione eseguita da personale esperto e altamente qualificato sulla morfologia dei materiali esaminati consente di classificarli e di stabilire il tipo di intervento richiesto:

 

  • in presenza di materiali integri non soggetti a danneggiamento è prevista l’esecuzione di un Piano di manutenzione e controllo con l’obiettivo di delineare tutte le attività di manutenzione e controllo previste, sia in termini documentali che operativi;
  • in presenza di materiali integri suscettibili di danneggiamento vengono attuate delle misure specifiche per impedire il deterioramento del materiale e considerata l’eventualità di intervenire con la bonifica; 
  • in presenza di materiali danneggiati sono necessari interventi specifici e immediati come il restauro dei materiali in loco o la bonifica dei manufatti.

 

La gestione del rischio amianto prevede quattro diversi tipi di intervento:

Cosa facciamo

Altri servizi
Cosa garantiamo
  • Interventi tempestivi
  • Tempi certi
  • Valutazione gratuita dell'intervento
  • Assistenza professionale
Fondo ONA

Assa Ambiente & Costruzioni è convenzionata con l’ONA (Osservatorio Nazionale Amianto), associazione che sostiene le vittime di amianto, con la quale ha istituito un fondo per aiutare le persone colpite da malattie causate dall’esposizione da fibre e polveri di amianto.

Per maggiori informazioni visitate il sito web

Da sapere

Cosa fare

Quali operazioni tecniche occorre eseguire in caso di accertata presenza di amianto?

Identificata la presenza di amianto è opportuno dapprima pianificare un programma di ispezione della struttura coinvolta e successivamente procedere al campionamento dei materiali. Questi gli step previsti:

1_Raccolta e verifica della documentazione tecnica dell’edificio per l’accertamento dei materiali da costruzione utilizzati e l’individuazione dell’impresa edile appaltatrice.
2_Ispezione diretta dei materiali per rintracciare la presenza di quelli friabili, potenzialmente a rischio se contenenti fibre di amianto.
3_Valutazione dello stato di conservazione dei materiali friabili individuati.
4_Campionamento dei materiali friabili potenzialmente rischiosi per analizzarne la presenza di amianto e l’eventuale concentrazione.
5_Mappatura delle aree in cui sono stati rilevati materiali contenenti amianto.
6_Registrazione e documentazione delle informazioni raccolte da rilasciare in copia ai responsabili dell’edificio (D.M. 6/09/1994).

Vantaggi

Incentivi

Per il 2018 sono stati confermati gli Ecobonus relativi agli interventi di bonifica dei manufatti in amianto. Le detrazioni per le imprese ammontano al 65% per la bonifica e al 65% per la ricopertura o il ripristino, fino ad un massimo di 200.000 euro con possibilità di anticipo prima dell’inizio lavori. Le detrazioni per il privato cittadino, invece, ammontano al 50% del valore della bonifica e al 50% del valore della ricopertura o del ripristino.

Normative

La legge

Secondo quanto stabilito dalla legge è obbligatorio censire la presenza e lo stato di degrado dei manufatti in amianto attraverso specifiche verifiche ed analisi. Qualora non fosse necessario intervenire con la bonifica, è obbligatorio prevedere un programma di controllo dello stato di conservazione dei manufatti in amianto.

Sanzioni

Penale

L’amianto è un rifiuto speciale pericoloso. Prima delle modifiche introdotte dal D.Lgs 205/10 il privato era punito con la sanzione amministrativa da € 105,00 a € 620,00 (art.255,D.Lgs 152/06, come modificato dal D.Lgs 4/2008).

L’art.34 del D.Lgs 205/10 apporta le seguenti modifiche: sanzione amministrativa da €300,00 a € 3.000,00. Se l’abbandono riguarda i rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa aumenta fino al doppio. Per una corretta gestione dei rifiuti speciali è opportuno rivolgersi ad aziende autorizzate.

Pericoli

Informazioni

La pericolosità dell'amianto è nel rilascio di polveri e fibre che, se inalate, sono altamente nocive per l’uomo e causa di gravi patologie come l'asbestosi, il mesotelioma pleurico e il carcinoma polmonare.

Materiali

Come accertarsi della presenza di amianto nei materiali?

L'accertamento può essere eseguito in base all'aspetto del materiale, all'eventuale marchiatura, alle conoscenze tecniche di chi esegue l'accertamento oppure può essere eseguito da un laboratorio opportunamente ed adeguatamente attrezzato.

Obblighi

Chi ha l'obbligo di comunicare la presenza dell'amianto?

Ai sensi dell'articolo 12 comma 5 della Legge 257/92 presso le unità sanitarie locali è istituito un registro nel quale è indicata la localizzazione dell'amianto floccato o in matrice friabile presente negli edifici. I proprietari degli immobili devono comunicare alle unità sanitarie locali i dati relativi alla presenza di questi materiali. Anche l'Ente pubblico deve provvedere all'individuazione della presenza di amianto relativamente alle strutture di propria competenza e presentare l'autonotifica.

Quali sono gli obblighi e responsabilità del proprietario di un edificio ad uso collettivo?

Ai fini della responsabilità generale sul problema amianto l'obbligo di gestione del rischio spetta a tutti i proprietari di immobili e/o manufatti contenenti amianto in quanto responsabili di eventuali danni causati o provocati dalla dispersione di fibre di amianto. In presenza di amianto friabile, nello specifico, c’è l’obbligo di comunicarne la presenza alle ASL competenti per il territorio. In presenza di manufatti contenenti amianto, soprattutto se di tipo friabile, va eseguita anche una valutazione del rischio per stabilire il metodo di bonifica più idoneo da adottare.

Costi

Quanto costa l’accertamento della presenza di amianto?

I costi sono assenti o limitati alle spese vive nel caso di accertamento mediante richiesta di specifiche dei materiali al produttore o all'installatore. Se l'accertamento viene eseguito da tecnici competenti con o senza l'ausilio di eventuali analisi di laboratorio, i costi sono quelli derivanti da tali consulenze o prestazioni.

Chi chiamare

A chi ci si può rivolgere per accertare la presenza di amianto?

Per accertare la presenza di amianto ci si può rivolgere a un tecnico competente che sia anche un Coordinatore Amianto abilitato ai sensi dell'articolo 10 della Legge n. 257/92 e dell’articolo 10 del D.P.R. 8/08/1994, ovvero in possesso di abilitazione rilasciata dalle Regioni o Province autonome che attesti la partecipazione ad un corso specifico (per la direzione di attività di rimozione, smaltimento e bonifica amianto) e al superamento della verifica finale.

Quali imprese

A chi ci si può rivolgere per l'esecuzione dei lavori di rimozione, smaltimento e bonifica dell'amianto?

Per tutte le attività di gestione dell’amianto bisogna rivolgersi a imprese abilitate iscritte all'Albo Gestori Ambientali nella categoria 10 (sottocategorie 10a e 10b).

Il personale di tali imprese deve essere abilitato ai sensi dell'articolo 10 della Legge n. 257/92 e dell’articolo 10 del D.P.R. 8/08/1994, ovvero essere in possesso dei titoli di abilitazione rilasciati da parte delle Regioni o Province autonome attestanti la partecipazione a corsi specifici e il superamento della verifica finale. Tali corsi sono a livello:
 

a) operativo, rivolto ai lavoratori addetti alle attività di rimozione, smaltimento e bonifica; 

b) gestionale, rivolto a chi dirige sul posto le attività di rimozione, smaltimento e bonifica.

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