Insetticidi Dannosi

Insetticidi Banditi

I paesi UE hanno scelto di non rinnovare l’autorizzazione del thiacloprid ma per Greenpeace non basta: per evitare che venga rimpiazzato con sostanze altrettanto nocive servono standard di valutazione più alti.

La maggioranza degli Stati membri approva la proposta della Commissione europea contro uno degli insetticidi dannosi per le api, ancora impiegato sul mercato UE. “Si tratta di una buona notizia per i consumatori e per le api, dato che uno studio condotto dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha definito il thiacloprid come “presunto” tossico per il sistema riproduttivo, e non ha potuto escludere un possibile impatto sulle api a causa delle lacune nei dati disponibili”.

Così, Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura di Greenpeace Italia, ha commentato la decisione presa ieri dai Paesi membri dell’Ue di non rinnovare l’autorizzazione all’insetticida thiacloprid, in scadenza alla fine dell’aprile 2020.

Tra le molecole più frequentemente rilevate anche nel polline raccolto dalle api, il composto – ricorda Greenpeace –è annoverato tra gli insetticidi dannosi per le api e possiede un meccanismo d’azione simile a quello dei tre neonicotinoidi già banditi nell’Ue nell’aprile 2018.

La decisione è una buona notizia, ma non basta: per evitare infatti che le sostanze vietate (thiacloprid compreso) vengano sostituite da nuove formulazioni chimiche ma altrettanto dannose, è indispensabile infatti applicare migliori standard di valutazione a tutti gli antiparassitari attualmente in commercio.

Fonte: Rinnovabili.it

Copyright © 2020  ASSA S.r.l. P.Iva 09481851005. 
Diritti Riservati. Cookies e Privacy