30Nov 2016

Si terrà è tenuta ieri, martedì 29 novembre, la II Assemblea nazionale sull’Amianto, promossa dalla Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, Camilla Fabbri.

Oggetto dell’assemblea è stata la presentazione del disegno di legge recante il Testo Unico in materia di amianto, elaborato dalla Commissione stessa con la collaborazione dell’Università degli Studi di Milano.  Il Testo è composto da 128 articoli suddivisi in 8 titoli e prevede, tra le novità più importanti, «l’obbligo di denuncia e di bonifica a tutti gli edifici, compresi quelli privati, per poter garantire una mappatura affidabile da parte di Regioni e Asl e l’obbligo di trasmissione da parte del medico e dell’Asl ai Centri operativi regionali (Cor) delle informazioni relative ai pazienti, in caso di accertamento della malattia, ai fini dell’inserimento nel registro tumori presso l’Inail (ReNaM)».

L’obbligo di bonifica ricade sul proprietario dell’immobile e, nel caso di proprietà in condominio, sull’amministratore condominiale. Ma quali sono le altre principali novità?

  • L’obbligo di valutazione del rischio e di denuncia degli edifici o dei beni che possono emanare fibre aerodisperse di amianto, consentendo così a Regioni e Asl di realizzare una vera mappatura.
  • Il datore di lavoro è obbligato alla tutela dei propri dipendenti, ma anche di coloro che si trovano nelle zone limitrofe.
  • L’introduzione di incentivi per la riconversione e riqualificazione di aree industriali interessate dall’amianto, oltre a un fondo per il finanziamento di interventi di riqualificazione e riutilizzo di edifici e terreni a finalità pubblica, di edilizia residenziale sociale e di infrastrutture.
  • L’istituzione dell’Agenzia Nazionale dell’Amianto, che dovrà occuparsi dell’acquisizione dei censimenti e dei piani regionali; della formazione del personale ispettivo e tecnico (anche delle Asl, dell’Ispettorato nazionale, dell’Inps e dell’Inail); del coordinamento nazionale della vigilanza nonché della costituzione dell’albo dei consulenti tecnici e dei periti.

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