22Giu 2015

Tra le tecniche di bonifica dell’amianto finora analizzate, quella del rivestimento è la più indicata per aree facilmente accessibili e per aree circoscritte (colonne, tetti o sotto tetti). Come nei precedenti casi è bene affidarsi ad un’azienda specializzata in materia, come Assa, e dotata di tutte le certificazioni necessarie (D.M. 06/09/1994 metodiche di intervento e al D.M. 20/08/1999 prodotto incapsulante) per non incorrere in inutili rischi.

In cosa consiste il confinamento

Il procedimento di confinamento consiste nel creare un rivestimento che ricopra fedelmente tutti gli elementi in amianto presi in esame. In questo modo il processo di sfaldamento delle fibre, responsabili dell’inquinamento ambientale e nocive per la salute dell’uomo, viene arginato all’interno del rivestimento.

Ricorrendo a questa soluzione è anche possibile evitare di creare rifiuti speciali che, per legge, richiedono delle accurate tecniche di smaltimento. Prima di procedere con l’intervento è necessario verificare il carico sopportato dalla struttura con l’installazione della nuova copertura e operare tutti i rilievi necessari.

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