09Feb 2016

Comune di Viterbo e Ance (Associazione nazionale costruttori edili) insieme per la valorizzazione e la riqualificazione di alcune piazze e vie del centro storico. È online l’avviso pubblico per il concorso nazionale di idee Le Piazze fanno… Centro. Per partecipare c’è tempo fino alle ore 12 del prossimo 2 marzo. Tutta la documentazione (compreso il modulo per la domanda) è scaricabile  sul sito istituzionale comune.viterbo.it. Il Concorso prevede un premio di 10 mila euro per il vincitore, mentre al secondo e al terzo classificato verrà riconosciuto un rimborso spese rispettivamente pari a 5 mila e 3 mila euro.

Il commento dell’assessore all’urbanistica

“La rivitalizzazione del centro storico di Viterbo – ha sottolineato l’assessore all’urbanistica Raffaela Saraconi – riveste un’importanza fondamentale per la città, non solo sul piano urbanistico, ma anche su quello artistico, storico, ambientale, commerciale, turistico, artigianale e di aggregazione sociale. L’area interessata dal concorso di idee comprende piazza san Sisto, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Roma, piazza delle Erbe, via San Lorenzo, piazza del Gesù, piazza della Morte, piazza San Lorenzo. Le piazze interessate, insieme alle vie immediatamente vicine, rappresentano la centralità di Viterbo. La proposta d’insieme contribuirà a garantire una migliore qualificazione dei luoghi di alto valore simbolico e monumentale del nostro centro storico e e della nostra città.

Il commento del presidente dell’Ance di Viterbo

“La realizzazione delle scelte adottate attraverso il concorso di idee – ha evidenziato Andrea Belli – dovrà perseguire l’obiettivo di migliorare la qualità urbana, ma anche rilanciare l’immagine della città e la sua capacità di attrazione di investimenti pubblici e privati. Per questo si darà molta attenzione ad alcuni aspetti, come ad esempio il sistema di illuminazione, i percorsi pedonali, il tipo di arredo, la valorizzazione degli spazi prospicienti le attività commerciali, ma anche tutte quelle soluzioni che consentano l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di percorsi protetti per bambini e non solo”.

Le categorie di professionisti ammesse

Il concorso è aperto agli architetti e agli ingegneri, abilitati all’esercizio della professione e iscritti ai rispettivi ordini professionali. Sono inoltre ammessi i soggetti in possesso di laurea magistrale con indirizzo in architettura del paesaggio, pianificazione urbana e politiche del paesaggio, pianificazione territoriale.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *