06Set 2017

90 milioni di euro per interventi e lavori di messa in sicurezza dei territori del Lazio più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera. Le risorse provengono dal programma Por-Fesr 2014-2020 e gli uffici hanno elaborato gli elenchi degli interventi ritenuti ammissibili e motivato quelli considerati non accettabili.

225 progetti vagliati positivamente. Entro la fine di ottobre sarà effettuata un’altra scrematura, attraverso dei sopralluoghi svolti dagli uffici regionali competenti, cui seguirà la graduatoria definitiva che – secondo i punteggi raggiunti – darà inizio ai lavori che saranno realizzati sino ad esaurimento dell’intera somma disponibile.

90 milioni divisi in due categorie di intervento: 55 milioni di euro per i dissesti gravitativi e 35 milioni di euro per i dissesti idraulici. Questi ultimi, a loro volta, si suddivideranno così:

  • 15 milioni e 750mila euro su base territoriale o per Territorio ex Bacino del Tevere, distretto idrografico dell’appennino centrale;
  • 8 milioni e 750mila euro per Territorio ex Bacino Liri-Garigliano distretto idrografico dell’appennino meridionale;
  • 10 milioni e 500mila euro per Territorio ex Bacini Regionali ed interregionali.

In questa preselezione i punteggi sono stati definiti su indice di priorità parziale: dissesto gravitativo, fino a 85 punti; dissesto idraulico nel territorio ex Bacino del Tevere fino a 60 punti; dissesto idraulico nel territorio ex Bacino Liri-Garigliano fino a 77,5 punti; dissesto idraulico nel territorio degli ex Bacini Regionali ed interregionali fino a 77,5 punti.

I 225 interventi che concorreranno ai finanziamenti sono così divisi per provincia: 78 sono in provincia di Frosinone, 14 sono in provincia di Latina, 47 sono in provincia di Rieti, 39 sono in provincia di Roma, 47 sono in provincia di Viterbo.