18Feb 2016

Lo studio presenta i risultati di un progetto finanziato dall’Inail e realizzato in collaborazione con il CRA Lazio e l’ISS. Sono stati contattati i dirigenti di 3.762 edifici scolastici ottenendo informazioni su 1.451 di questi e nel 15%, è stata rilevata la presenza di materiali contenenti amianto ancora in uso.

I materiali più frequentemente utilizzati sono quelli in matrice compatta come cassoni idrici, tubazioni, lastre di coperture e pavimenti vinilici. Ciò non implica che tutti gli edifici contenenti amianto siano inquinati da fibre, anche perché i materiali a matrice compatta sono unanimemente considerati meno pericolosi, poiché non rilasciano facilmente le fibre in aria se non disturbati con attrezzi meccanici. L’indagine ha permesso di identificare alcune situazioni critiche, nei confronti delle quali sono state attivate azioni di controllo e gestione del rischio per il personale scolastico e per gli stessi studenti.

Cliccando sul link che segue è possibile scaricare lo studio completo: progetto di mappatura amianto nelle scuole

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