04Set 2017

Per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B, effettuato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017, viene riconosciuta una detrazione IRPEF commisurata al 50% dell’IVA dovuta sull’acquisto medesimo, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo.

Il beneficio, in particolare, spetta ai soggetti IRPEF che, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017, acquistano dalle imprese costruttrici abitazioni in classe A o B, a prescindere dall’uso che ne faranno (come “prima casa”, abitazione da dare in affitto o da tenere a disposizione) ed a prescindere dall’accatastamento (potendo questa essere anche qualificata come “casa di lusso”, classificata in una delle categorie catastali A/1-abitazioni di tipo signorile, A/8-abitazioni in ville o A/9-castelli, palazzi di pregio artistico e storico).

Fermo restando il requisito di classificazione energetica dell’unità immobiliare in A o B, viene agevolato l’acquisto non solo di abitazioni di nuova costruzione ma anche di quelle incisivamente ristrutturate (ossia oggetto di intervento edilizio di cui all’art.3, co.1, lett. c-d-f, del DPR 380/2001) cedute dalle imprese che hanno eseguito direttamente o tramite appalto i suddetti interventi (cfr. C.M. 20/E/2016).

L’agevolazione è riconosciuta anche nell’ipotesi di acquisto contestuale dell’abitazione e delle sue pertinenze (es. cantina, posto auto, etc). In tal caso, la detrazione è calcolata sull’importo complessivo dell’IVA dovuta per l’acquisto, risultante nell’atto di compravendita e riferito ad entrambe le unità immobiliari.

Si evidenzia che, per fruire del beneficio, è necessario che sia il pagamento dell’IVA che il rogito avvengano nelle annualità agevolate, ovvero dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017, non potendo fruire del beneficio gli acconti pagati nel corso delle annualità agevolate (2016-2017), ma corrispondenti ad atti di compravendita rogitati successivamente. A tal riguardo, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che, relativamente alle compravendite effettuate nel 2017, al fine di beneficiare dell’agevolazione è necessario che il pagamento dell’IVA avvenga nel
medesimo anno (in applicazione del cd. principio di cassa). In sostanza, la detrazione non spetterà in relazione ad eventuali acconti corrisposti nel 2017 qualora la vendita non si perfezioni (preliminare registrato e rogito stipulato) entro il 31 dicembre del medesimo anno.