03Ago 2017

La legge di  bilancio varata per il 2017 ha previsto detrazioni fiscali premianti per interventi di riqualificazione energetica nei condomini.

Gli interventi agevolabili

  • Detrazione 70%: Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che
    interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo;
  • Detrazione 75%: stessi interventi del punto precedente finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva.

Chi può usufruirne

  • Coloro che sostengono le spese di riqualificazione energetica;
  • gli aventi diritto sulle unità immobiliari costituenti l’edificio in regola con il pagamento dei tributi previsti;
  • è possibile, per tutti i contribuenti, in luogo delle detrazioni optare per la cessione del credito.

Limiti di spesa

Le detrazioni sono calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 40.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Sono ammesse le spese sostenute dal 1° gennaio 2017.

Requisiti generali dell’immobile

  • Alla data della richiesta di detrazione, deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso;
  • deve essere dotato di impianto di riscaldamento (centralizzato o impianti autonomi)
    secondo la definizione del D.lgs 192/05 e successive modificazioni.

Requisiti tecnici dell’intervento

  • Deve riguardare le parti comuni di edifici condominiali delimitanti il volume riscaldato verso
    l’esterno e/o i vani non riscaldati e/o il terreno e interessare più del 25% della superficie disperdente;
  • deve configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti (e non come nuova realizzazione in ampliamento);
  • deve riguardare solo le strutture i cui valori delle trasmittanze termiche siano superiori a quelli riportati nella tabella 2 dell’allegato B al D.M. 11 marzo 2008 come modificato dal D.M. 26 gennaio 2010;
  • può comprendere, se i lavori sono eseguiti contestualmente, anche la sostituzione degli infissi e l’installazione delle schermature solari purché inseriti nei lavori previsti nella stessa relazione tecnica di cui al comma 1 dell’art. 8 del D.lgs. 192/005 e s.m.i. ed insistenti sulle stesse strutture esterne oggetto dell’intervento;
  • per gli interventi di tipo con detrazione al 75% l’involucro edilizio dell’intero edificio deve avere, nello stato iniziale, qualità bassa sia per la prestazione energetica invernale che per la prestazione energetica estiva.

Altre opere agevolabili

Assicurate le condizioni su esposte, possono rientrare tra le spese detraibili: le opere provvisionali ed accessorie strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi (ad esempio: ponteggi, nuove soglie o davanzali, rifacimento intonaci etc.).

Documentazione necessaria

a) Documentazione da trasmettere all’ENEA entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere, esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui
essi sono terminati (per il 2017: finanziaria2017.enea.it):

  • scheda tecnica redatta da un tecnico abilitato, con i dati di cui all’Allegato A del “decreto
    edifici” opportunamente modificato e integrato;
  • scheda descrittiva dell’intervento (Allegato E”).

b) Documentazione da conservare a cura del cliente:

  • L’asseverazione redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito)
    iscritto al proprio albo professionale) che deve contenere:

-la dichiarazione che l’intervento riguardi parti comuni dell’edificio e che abbia incidenza superiore al 25% della superficie disperdente dell’edificio verso l’esterno e/o vani non riscaldati e/o il terreno;

-i valori delle trasmittanze termiche dei vecchi elementi strutturali (strutture opache e/o trasparenti);

-i valori delle trasmittanze termiche dei nuovi elementi strutturali (strutture opache e/o trasparenti);

-la verifica che i valori delle trasmittanze dei nuovi elementi strutturali rispettino i pertinenti limiti riportati nella tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010;

-le prestazioni delle schermature solari nel caso che esse siano state installate;

-per gli interventi al 75%, con riferimento alle tabelle 3 e 4 del “decreto linee guida”, la dichiarazione che l’involucro dell’intero edificio, sia per la prestazione energetica invernale che per la prestazione energetica estiva, abbia qualità bassa prima della realizzazione degli interventi, e che sia stata conseguita dopo la realizzazione degli interventi almeno la qualità media per entrambe le suddette prestazioni.

  • Copia degli attestati di prestazione energetica (APE) dell’intero edificio, ante e post intervento redatti esclusivamente ai fini della richiesta delle detrazioni fiscali, prendendo in considerazione l’edificio nella sua interezza, al fine di valutare le qualità delle prestazioni invernale ed estiva dell’involucro edilizio (tabelle 3 e 4 dell’allegato 1 al “decreto linee guida”). In assenza di impianti centralizzati di climatizzazione estiva, invernale e produzione di acqua calda sanitaria essi possono essere sostituiti dai corrispondenti impianti virtuali standard di cui alla tabella 1 del paragrafo 5.1 dell’allegato 1 al “decreto linee guida” con le caratteristiche ivi indicate;
  • copia degli attestati di prestazione energetica (APE) di ogni singola unità immobiliare per cui si richiedono le detrazioni fiscali;
  • copia delle relazioni tecniche, necessarie, ai sensi dell’art. 8 comma 1 del D.lgs. 192/05 e s.m.i.;
  • originali degli Allegati inviati all’ENEA debitamente firmati;
  • schede tecniche dei materiali e dei componenti.

Ed infine occorre conservare anche i seguenti documenti di tipo amministrativo:

  • fatture relative alle spese sostenute;
  • delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale della ripartizione delle spese;
  • ricevuta del bonifico bancario o postale che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, il numero e la data della fattura, i dati del richiedente la detrazione (codice fiscale) e i dati del beneficiario del bonifico (numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto beneficiario);
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa. Nel caso di invio postale ricevuta della raccomandata postale.

 

 

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