28Giu 2017

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la delibera n. 2/2017  per l’assegnazione di ulteriori risorse in favore dei progetti inseriti nel Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie.

Assegnazione delle risorse

Lo stanziamento, la cui dotazione è stata integrata per 10,962 milioni di euro con la legge di bilancio 2017, prevede l’assegnazione di un importo complessivo fino ad un massimo di 798,17 milioni di euro, in favore dei progetti inseriti nel Programma, individuati dal decreto del Presidente del Consiglio.

La quota di 798,17 milioni di euro è, in particolare, così ripartita: fino ad un massimo di 603,90 milioni di euro, a copertura integrale del fabbisogno finanziario residuo degli interventi delle Città metropolitane e dei comuni capoluogo che appartengono alla macro-area del Mezzogiorno e che si siano collocati utilmente in graduatoria; per 194,27 milioni di euro, in favore di Città metropolitane e comuni capoluogo del Centro Nord, fino a concorrenza di tale importo, secondo l’ordine di graduatoria e sempre per la parte corrispondente al fabbisogno finanziario non coperto della graduatoria medesima.

Trasferimento delle risorse e modalità di attuazione

L’assegnazione finanziaria per l’anno 2017 è pari a 160 milioni di euro. Per gli anni successivi, l’articolazione annuale delle assegnazioni è definita sulla base delle comunicazioni, da effettuarsi a cura delle Amministrazioni destinatarie delle risorse, alla Presidenza del Consiglio dei ministri, entro trenta giorni dalla pubblicazione della presente delibera, dei fabbisogni finanziari definiti in relazione all’andamento atteso del Programma e allo stato di avanzamento degli interventi. Con successiva delibera entro trenta giorni dalla ricezione delle predette comunicazioni, sono definite le assegnazioni annuali delle risorse in coerenza con i fabbisogni finanziari rilevati e, comunque, nei limiti degli stanziamenti annuali previsti dalla legge di bilancio.

Gli interventi di riqualificazione potranno riguardare una o più delle seguenti tipologie di azione:

a) progetti di miglioramento della qualità del decoro urbano;

b) progetti di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità di interesse pubblico;

c) progetti rivolti all’accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana;

d) progetti per il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, tra i quali lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile, per l’inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano e urbano;

e) progetti per la mobilità sostenibile e l’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati.

 

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