02Set 2015

Materiale nocivo per la salute dell’uomo, l’amianto è stato un elemento impiegato per la costruzione di numerosi manufatti, tra cui anche mezzi di trasporto pubblici come metropolitane. Scoperto il suo potenziale nocivo (nel 1992) è stato subito ritirato dal mercato e ancora oggi sono in atto manovre di bonifica per la sua completa eliminazione, soprattutto da edifici ad uso abitativo.

Secondo le ultime notizie riportate non tutte le aziende si sono però conformate alla legge, tanto da omettere la presenza dell’amianto in alcuni manufatti.

L’ultimo caso – strano ma vero – ha visto coinvolte le forze armate di Torino in qualità di vittime e la Agusta Westland e la Piaggio come imputati.

Le aziende nei primi anni ’90 si sono occupate della costruzione degli elicotteri destinati alle forze dell’ordine, inserendo però tra i materiali alcune componenti in amianto, fattore estremamente pericoloso per la salute degli agenti, soprattutto durante la fase di manutenzione dei mezzi.

Sono indagati per il fatto una cinquantina di dirigenti delle aziende in questione e alcuni funzionari della direzione delle forze armate che si occupavano degli acquisti. In base alle indagini risulta che le forze armate non sono mai state informate dalle due aziende della presenza dell’amianto sui velivoli utilizzati – anche se a favore della controparte gioca il fatto che gli elicotteri furono costruiti nel 1992, poco prima che passasse la legge sull’amianto – e che solo nel 2013 è stato reso noto l’elenco completo del materiale presente negli elicotteri. Attualmente le manovre di bonifica sugli elicotteri hanno avuto inizio.

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