18Set 2017

Al via – con la pubblicazione del bando  sulla rinnovata piattaforma informatica del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – la seconda edizione del concorso di idee per la riqualificazione delle 10 aree periferiche proposte dai Comuni e selezionate dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT e dallo stesso Consiglio Nazionale.

Gli elaborati possono essere presentati fino al 28 settembre (ore 16,00), mentre i vincitori saranno proclamati nel mese di ottobre.

Alle dieci proposte classificate al primo posto (una per ciascuna area) la Direzione Generale assegnerà un premio di 10.000 euro; le idee vincitrici saranno offerte gratuitamente ai Comuni interessati affinché, una volta reperite le necessarie risorse, possano procedere alle successive fasi della progettazione e della realizzazione degli interventi di riqualificazione urbana che dovranno essere affidate – come previsto dal Bando – agli stessi architetti vincitori del concorso di idee. Bando che prevede che nei gruppi di progettazione siano coinvolti giovani progettisti under 35. 

Va ricordato che a seguito della manifestazione d’interesse da parte dei Comuni italiani, le dieci aree selezionate dal Comitato Scientifico sono: Quartiere di via del Mare a Barcellona Pozzo di Gotto (ME); Percorso delle antiche mura del Carmine a Barletta; Ex Mattatoio di Bisceglie (BT); Complesso cantina sociale di Sambiase a Lamezia Terme (CZ); Ex scalo merci ferroviario a Lucca; Centro di aggregazione giovanile in località Piano Largo a Mangone (CS); Linea di costa del quartiere San Giovanni a Teduccio a Napoli; Parco connettivo nella periferia nord-ovest di San Mauro Torinese (TO); Periferia 167 nel Comune di Taurianova (RC); Orti saraceni nel Comune di Tricarico (MT).

All’iniziativa hanno partecipato 57 Comuni che hanno proposto complessivamente 61 aree. Calabria,   Toscana, Campania, Sicilia e Piemonte sono le Regioni con il maggior numero di proposte inviate; a livello di Province le più prolifiche sono state Cosenza, Caserta e Lucca.