30Ott 2017

La Commissione Nazionale per le Casse Edili comunica che sono numerose le segnalazioni, provenienti dal territorio, di Associazioni che, reclamando la loro rappresentatività al livello nazionale, tentano di fare campagna pubblicitaria per attirare al loro interno nuovi associati facendo leva su costi contrattuali inferiori e disconoscendo l’obbligo di iscrizione alle Casse Edili/Edilcasse.

Per tale ragione la Commissione ritiene necessario intervenire con dei chiarimenti che fughino ogni dubbio. La corretta applicazione del contratto collettivo, l’applicazione del contratto collettivo giuridicamente rilevante, il rispetto degli obblighi scaturenti dall’applicazione del contratto collettivo sono i pilastri di una corretta concorrenza sul mercato per tutti gli appalti di lavori pubblici e privati.

Le imprese che operano nell’edilizia e che svolgono lavorazioni merceologicamente riconducibili a tale attività, devono applicare il contratto collettivo dell’edilizia, deve essere quello promanante dalle parti sociali comparativamente più rappresentative al livello nazionale.

Va ricordato, inoltre, che dall’obbligo di iscrizione in Cassa Edile e dall’obbligo di effettuare i relativi versamenti deriva che la regolarità contributiva deve essere attestata per le imprese edili anche dalle Casse Edili, oltre che da Inps e Inail (DM 30 gennaio 2015). Per tale ragione deve essere ribadito su tutto il territorio, unitamente alle parti sociali locali, che, qualora pervengano richieste di Durc da imprese edili che non risultino essere regolarmente iscritte presso le Casse Edili territorialmente competenti, dovrà procedersi alla segnalazione di irregolarità ai fini del rilascio del Durc On Line.