11Feb 2016

C’è tempo fino al 1° marzo prossimo per presentare all’Inps le domande di riconoscimento dei benefici per esposizione all’amianto. Lo ricorda l’Inps nel messaggio n. 587/2016, in cui annuncia peraltro la messa online di un’apposita procedura.

Il bonus previdenziale

La possibilità di richiedere il bonus è stata introdotta dalle legge di stabilità per il 2016 (legge 208/2015). Il comma 277 dell’articolo 1, infatti, ha disposto l’estensione dei benefici previdenziali di cui all’art. 13, comma 8, della legge n. 257/1992 ai lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario che hanno prestato la loro attività nel sito produttivo, senza essere dotati degli equipaggiamenti di protezione adeguati all’esposizione alle polveri di amianto, per l’intero periodo di durata delle operazioni di bonifica dall’amianto poste in essere mediante sostituzione del tetto. Il citato art. 13 stabilisce che, per i lavoratori che siano stati esposti all’amianto per un periodo superiore a dieci anni, l’intero periodo lavorativo soggetto all’assicurazione contro le malattie professionali derivanti dall’esposizione all’amianto gestita dall’Inail, è moltiplicato, ai fini delle prestazioni pensionistiche, per il coefficiente di 1,25.

Procedura e tempi per l’istanza

Le disposizioni vigono a decorrere dal 1° gennaio 2016 e prevedono un termine di decadenza (60 giorni decorrenti dall’entrata in vigore della stessa legge) per l’inoltro delle istanze dirette al riconoscimento dei benefici ivi previsti. Ne segue che le istanze in parola potranno essere presentate, non oltre il 29 febbraio 2016, alle strutture dell’istituto territorialmente competenti, ferme restando le integrazioni istruttorie che saranno necessarie a seguito dell’emanazione delle disposizioni applicative. Nell’istanza dovrà essere indicato il sito produttivo ed il periodo temporale di esposizione cui fa riferimento la norma.

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