08Set 2017

Con la legge 232/16, è stato sancito il diritto alla pensione di inabilità, per quei lavoratori che sono affetti da patologie asbesto – amianto correlate,  purché siano riconosciute dall’INAIL, oppure quale causa di servizio, a condizione che la domanda sia depositata entro 60 giorni dalla pubblicazione del Decreto in G.U. – 16.09.2017 – e a partire dal 2018 con un termine che decorre dal 31 marzo (art. 7 del D.M.).

I lavoratori vittime di patologie asbesto correlate possono quindi essere collocati in pensione secondo quanto stabilito dalla L. 222/84, anche ove non siano assolutamente e permanentemente inabili al lavoro, con l’unica condizione che abbiano almeno 5 anni di anzianità contributiva e di cui almeno 3 negli ultimi 5 anni antecedenti il deposito della domanda di pensione.

In questo modo, coloro che sono ammalati di patologie asbesto correlate possono accedere immediatamente al trattamento di pensione di inabilità, anche coloro che per gli effetti delle maggiorazioni per benefici contributivi per esposizione ad amianto ai fini del prepensionamento, di cui all’art. 13, comma 7, Legge 257/92, non hanno ancora maturato il diritto a pensione, tanto più dopo le recenti riforme disposte dalla Legge Fornero, pur con tutte le salvaguardie che si sono succedute nel tempo.

Le domande entro il 16/09/2017

Il beneficio è riconosciuto a domanda, nel limite di 20 milioni di euro per l’anno 2017 e di 30 per il 2018, con una particolare procedura di monitoraggio, con una finestra annuale per la presentazione delle domande, così come già previsto per la c.d. APE sociale.

Ricordiamo che per il 2017, i lavoratori ammalati di patologie asbesto – amianto correlate, potranno presentare la domanda di pensione all’INPS entro 60 giorni dalla pubblicazione del G.U. del decreto, e cioè il 16.09.2017, e a partire dal 2018, la domanda dovrà essere presentata entro il termine del 31 marzo di ogni anno..

Modalità di presentazione della domanda

In attesa della modulistica necessaria per richiedere l’applicazione della legge sul prepensionamento per i lavoratori malati di amianto, l’INPS rende noto, tramite una circolare, che “in attesa della pubblicazione della circolare illustrativa della nuova disposizione si fa presente che la suddetta pensione di inabilità spetta ai lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria, alle forme esclusive e sostitutive della medesima”.

Le domande dovranno essere trasmesse in modalità telematica attraverso i consueti canali. Il cittadino potrà rivolgersi a un patronato che come di consueto offre gratuitamente la sua assistenza, oppure può compilare direttamente le domande, selezionandole fra quelle messe a disposizione fra i servizi online sul sito www.inps.it.