07Ott 2015

La proliferazione dell’amianto è avvenuta in pochissimo tempo e in ogni campo grazie alle sue condizioni di resistenza ottimali a qualsiasi ambiente e al suo costo contenuto. Secondo i dati raccolti questo materiale è stato impiegato in circa 3.000 prodotti. La sua presenza è ancora fortemente radicata nel nostro territotio benchè sia stato bandito dal Paese nel 1992, motivo per cui è necessario rivolgersi ad un esperto del settore, come Assa, per rimuovere l’amianto e preservare la propria salute.

Amianto sui mezzi di trasporto: dove?

Le caratteristiche dell’amianto ed il basso costo di lavorazione ne hanno favorito l’impiego in numerosi campi e in oltre 3000 prodotti differenti. L’amianto è stato utilizzato massicciamente nell’industria, nell’edilizia e nei trasporti.

Per quanto concerne quest’ultimo settore è stato impiegato in determinati comparti: come isolante per il rivestimento di treni, navi e autobus; nei freni e nelle frizioni; negli schermi parafiamma; nelle guarnizioni; nelle vernici e mastici “antirombo”.
L’impiego dell’amianto in questo ambito – utilizzato inizilamnete nei treni – sta tuttora destando preocuupazione. Basti pensare che l’ultimo caso ha visto coinvolti gli elicotteri delle forza armate: alcune componenti dei mezzi erano state prodotte con asbesto dalle multinazionale delle forniture militari Agusta Westland e dalla Piaggio Aerospace e mai cambiate dopo la legge del 1992.

Preservare la propria salute e quella di chi circonda è fondamentale: è sufficiente un controllo da parte di un esperto del settore, come Assa, per accertare la presenza di questo pericoloso marteriale e provvedere alla sua bonifica o rimozione.

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