10Feb 2017

Il Direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi, alla presenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, ha presentato risultati, obiettivi e strategie per la gestione del patrimonio immobiliare pubblico

Pienamente centrati gli obiettivi del 2016 per l’Agenzia del Demanio, secondo quanto previsto dalla convenzione di servizi che regola il rapporto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le razionalizzazioni e la riduzione della spesa hanno fatto registrare la migliore performance toccando il 179% dell’obiettivo fissato, mentre si consolidano i risultati sulle attività di presidio, conoscenza, tutela e valorizzazione degli immobili. Un bilancio che getta le basi per disegnare il 2017 all’insegna di un corposo piano di investimenti per la riqualificazione degli edifici pubblici.

L’Agenzia del Demanio ha infatti programmato di dare avvio a progetti di razionalizzazione degli spazi pubblici per circa 1,4 mld € con l’attuazione di oltre 130 piani su tutto il territorio nazionale.  Tra questi 34 sono operazioni di Federal Building che consentiranno di concentrare nello stesso edificio gli uffici della PA per offrire ai cittadini servizi più integrati e fruibili, generando risparmi per le casse dello Stato.  “Sono orgoglioso di essere riuscito a recuperare capacita’ di spesa per investimenti” ha spiegato Reggi. “Il 2017 sara’ l’anno dei cantieri – ha aggiunto – Nel 2021 avremo completato la maggior parte degli interventi, dando supporto agli enti territoriali nella valorizzazione dei beni. Con i ministeri c’è una collaborazione continua, soprattutto con il ministero della Difesa per il recupero di beni particolarmente complessi, così come il ministero della Cultura che ci aiuta nella valorizzazione dobbiamo gestire un patrimonio diffuso e complesso e la forza dell’Agenzia e’ cresciuta in questi anni, concentrandosi su operazioni di sviluppo su tutto il territorio”.

Due importanti sfide su cui l’Agenzia è impegnata sono  inoltre il progetto Casa Italia, che attribuisce all’Agenzia del Demanio il coordinamento del piano di riqualificazione sismica ed energetica degli immobili in uso alla PA, per oltre 34 mln di mq di superficie; e l’operazione trasparenza, avviata con la pubblicazione dei dati aperti e accessibili sui beni grazie alla piattaforma OpenDemanio, integrata nel 2016 con la geolocalizzazione dei cantieri e delle operazioni di razionalizzazione, e che sarà completata con la pubblicazione di tutti i progetti di rigenerazione e riuso che coinvolgono il patrimonio pubblico

Positivi i risultati presentati – ha dichiarato il Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, a conclusione dell’incontro – frutto di una strategia organica e di lungo periodo nella gestione del patrimonio pubblico. Gli investimenti pubblici sono una cosa importante, sono un elemento che il Governo cerca di sostenere a tutto campo, nella loro funzione di motore di sviluppo. Nella gestione del patrimonio pubblico, vendere e  incassare non è possibile senza investire. Dagli investimenti – ha aggiunto – ci attendiamo risparmi, efficienza della PA, riduzione del debito e ripresa del settore delle costruzioni, settore che contribuisce alla crescita in tutte le economie moderne”.

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